Contenuto sponsorizzato
| 24 feb 2024 | 10:54

Neve e vento hanno bloccato il SuperG in Val di Fassa, gli organizzatori: "Impossibile pulire la pista. La sicurezza prima di tutto" 

Le condizioni atmosferiche non sono state favorevoli nel corso della notte. Una ulteriore nevicata di 30 centimetri, andati ad aggiungersi ai 40 caduti ieri, non ha permesso il regolare svolgimento del primo dei due superG in programma

Neve e vento hanno bloccato il SuperG in Val di Fassa, gli organizzatori: Impossibile pulire la pista
di Redazione

TRENTO. La sicurezza prima di tutto: “Non avrebbe avuto senso provare a fare una cosa che non avrebbe funzionato è invece preferibile concentrarsi sulla gara di domani, nella speranza che non ci siano ulteriori nevicate”. A dirlo è stato in queste ore il direttore della Coppa del Mondo femminile di sci alpino Peter Gerdol in merito alla decisione di annullare per oggi il superG di Coppa del Mondo della Val di Fassa a causa della troppa neve.

 

I gatti delle nevi, cinque quelli impiegati in totale, e la squadra coordinata dal direttore di gara Cesare Pastore e dal direttore di pista Mattia Giongo, con ben 150 addetti all'opera, hanno lavorato incessantemente per tutta la notte facendo tutto quanto possibile, ma la troppa neve caduta nelle immediate ore di vigilia del primo dei due superG di Coppa del Mondo della Val di Fassa non ha consentito la necessaria messa in sicurezza del tracciato di gara. La Fis, dopo le attente valutazioni del caso, ha comunicato l'annullamento. 


Questa mattina la Ski Area San Pellegrino era completamente imbiancata e il colpo d’occhio, complice il bel tempo, era particolarmente suggestivo. Le condizioni atmosferiche non sono state altrettanto favorevoli nel corso della notte, quando una ulteriore nevicata di 30 centimetri, andati ad aggiungersi ai 40 caduti ieri, non ha permesso il regolare svolgimento del primo dei due superG in programma.

 

“Una nuova nevicata nel corso della notte, di 30 centimetri circa, e il vento in quota non hanno consentito la completa pulizia della pista, dopo quella che già era stata fatta in precedenza, e di conseguenza non è stato possibile nemmeno procedere alla predisposizione della messa in sicurezza del tracciato – spiega Cristoforo Debertol, segretario generale della tappa di Coppa del Mondo della Val di Fassa -. La Fis ha fatto le valutazioni del caso e, non essendoci le condizioni necessarie, ha optato per l’annullamento del primo superG. Ora si lavora in vista della gara di domani”.


La decisione finale, come da prassi, è stata presa dalla federazione internazionale. “Con queste quantità di neve – ha spiegato Gerdol -  è necessario utilizzare i gatti, che hanno svolto il loro compito, e ancora questa mattina erano all’opera. Terminato quel lavoro, però, c’è bisogno di un paio d’ore affinché il fondo della pista si ricompatti perfettamente. Questo fattore fa sì che né alle 11 né alle 12 sarebbe stato possibile dare il via alla gara”.

Nel pomeriggio, alle 18, è prevista in Piaz de Sotegrava a Moena la cerimonia di estrazione dei pettorali. Lo start del superG di domani, domenica 25 febbraio, è in programma alle 11.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato